
Carcare. “Tutte le amministrazioni locali in questo periodo si devono confrontare con il passaggio dalla Tarsu alla Tares. Non solo un problema di sigle ma una vera e propria rivoluzione metodologica nel sistema di tassazione per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti”. Lo sottolinea l’assessore ai tributi di Carcare, Sabrina Caneto.
“La finalità della Tares prevista dal legislatore nazionale è quella di dare proporzionalità dei costi correlati alla produzione di spazzatura. In sintesi: paga di più chi produce di più. Anche il nostro comune quindi si è dovuto adeguare alla normativa nazionale applicando scrupolosamente i parametri stabiliti. Sul Comune di Carcare la Tares inciderà al 70% a carico delle utenze domestiche e per il 30% a carico delle non domestiche. Per le utenze domestiche l’importo verrà determinato dai mq. dell’abitazione ma soprattutto dal numero dei componenti il nucleo famigliare. Per le utenze non domestiche l’importo verrà determinato tenendo conto dei mq. di pertinenza e da un coefficiente potenziale di produzione dei rifiuti stabilito dallo Stato e dai codici ATECO classificati dall’ISTAT che determinano le categorie di appartenenza con le relative tariffe ad esse collegate” spiega l’assessore.
“Queste ultime – prosegue – risultano più onerose per: bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, negozi di frutta e verdura, fiori e piante. L’amministrazione comunale ha deciso di applicare i coefficienti minimi e non i massimi previsti per ogni categoria commerciale al fine di andare incontro il più possibile ai disagi dei commercianti. Proprio con l’utenza interessata e maggiormente penalizzata dai rincari nazionali, in accordo con l’amministrazione comunale, ho tenuto un incontro svoltosi lunedì 1 luglio per fornire spiegazioni, informazioni e chiarimenti sulla nuova normativa. Il Comune, per l’anno in corso, ha previsto tre scadenze per il pagamento del tributo: 31/07 – 30/09 – 30/11. Il competente ufficio provvederà ad inviare la modulistica (F24) già compilata a tutti gli utenti al fine di evitare i disguidi verificatisi in altri comuni.Per il 2014 le rate previste saranno 4”.
“I costi a carico del Comune, per l’anno 2014, saranno complessivamente più bassi considerati i vantaggi economici derivanti dalla raccolta differenziata che l’amministrazione intende ulteriormente potenziare e migliorare a livello logistico, evidenziando che è il mezzo principale a disposizione del Comune per poter contenere al meglio i considerevoli costi della discarica” conclude l’assessore Caneto.