
A Spotorno esiste da anni, ancora insoluto, il problema della sistemazione di Villa Carlina (un ampio edificio nella zona di via Puccini) lasciato agli spotornesi per un utilizzo culturale dal pittore Gigetto Novaro, fondatore, tra l’altro con Orio Vergani della 1° edizione, 1936, del Premio nazionale di Pittura “Bagutta Spotorno” e compartecipe con Giovanni Bono, presidente dell’Azienda di Soggiorno, della riedizione dello stesso Premio negli anni ’50.
La villa, purtroppo, per vari motivi, è in uno stato di degrado e non utilizzata per gli intenti del donatore. Il circolo culturale “Pontorno” proseguendo nella propria attività di valorizzazione delle peculiarità locali, ha presentato all’assessore alla Cultura Andrea Minetti, un organico piano di recupero e di utilizzo della villa per finalità culturali.
“Si confida che l’amministrazione comunale possa accogliere le proposte del circolo “Pontorno” e dare quindi il là per una destinazione di Villa Carlina conforme agli intendimenti del donatore” afferma il presidente del circolo Antonio Fazio.
Nel piano del circolo presentato al Comune: pulizia e disinfestazione di tutti i locali del piano terreno, recupero e catalogazione dei volumi e delle pubblicazioni, con la suddivisione per epoche e per stili di tutte le opere pittoriche di Gigetto Novaro e collocazione delle stesse, d’intesa con l’Assessorato Comunale alla Cultura, nei locali disponibili della stessa Villa Carlina e la realizzazione di un catalogo delle opere di Novaro e disponibilità a costituire nel sito del circolo www.spesturno.it una pinacoteca virtuale di tutti i quadri del compianto concittadino.