
Savona. Serrande nei negozi abbassate in segno di lutto e una folla di gente accalcata all’entrata della chiesa, colma di parenti e amici di Luca Bolla, l’operaio 43enne colto da malore e deceduto martedì scorso mentre nuotava nello specchio di mare davanti a Zinola, nei pressi del campeggio “La Pergola”.
Bolla era molto conosciuto in particolare nella società di mutuo soccorso Zinolese, che è stata chiusa per lutto con il rinvio delle sagre e degli appuntamenti previsti in questi giorni. Chi conosceva Luca questa mattina era qui, nella chiesa di Zinola, per dirgli addio. L’uscita della bara, su cui era posata una maglietta blu con la scritta “Zinoa”, è stata accompagnata da un lungo applauso e da tanti “Ciao Luca!”. Poi, il corteo commosso è partito alla volta del cimitero.
Il 43enne si è sentito male dopo poche bracciate in mare. Immediato il soccorso dei bagnini del vicino camping “La Pergola”: Gabriel Gentile, Antonella Monardo, Antonello Bartiromo e Francesco Monardo. Condotto a riva, l’uomo era già in arresto cardiaco. Inutili i tentativi di rianimarlo.