
Savona. Si terrà domani sera, giovedì 18 luglio, alle ore 21:00, l’incontro tra Comune di Savona e il Comitato di Piazza del Popolo sul progetto di riqualificazione della centrale area savonese. “Abbiamo seguito il progetto passo dopo passo e ne siamo soddisfatti – afferma Gabriela Caviglione, presidente del Comitato – Giunti a questo punto, e sviscerato ciascun aspetto del piano, resta da proporre solamente qualche limatura. Non possiamo che riconoscere la disponibilità al dialogo dimostrata dal Comune, la trasparenza è stata un fattore importante da ambo le parti”.
“Speriamo che si possa iniziare a fare qualcosa per la Piazza ancora prima che partano i lavori – spiega – Sarebbe importante riuscire a tastare il terreno già da subito, con piccoli interventi di razionalizzazione o recupero degli spazi, per non lasciare la situazione immutata fino all’ultimazione del progetto tra minimo un anno e mezzo. Si tratta di denaro pubblico – prosegue – e riteniamo giusta una sorta di verifica preventiva sul campo per accertarsi che ci sia davvero una risposta da parte della cittadinanza, tale da giustificare gli investimenti preventivati. Siamo consapevoli dello sforzo dell’amministrazione e le nostre richieste sono commisurate alle esigenze e alle possibilità economiche del Comune”.
Nelle intenzioni del Comitato miglioramenti alla viabilità della zona ed una seria di eventi in grado di animare la piazza. “La presenza regolare di attività commerciali specifiche – conclude la Caviglione – come per esempio mercatini biologici, floreale e simili, consentirebbe ai cittadini di riavvicinarsi progressivamente ai giardini e a richiamare quindi l’utenza desiderata, composta da bambini, famiglie e anziani, restituendo alla città un’altra area dove si possa passare del tempo all’aria aperta in tranquillità, come accade ora in Darsena o in Piazza Sisto IV. La rinascita dell’area trainerebbe anche il tessuto commerciale, ora in forte crisi per comprensibili ragioni”. L’assessore ai lavori pubblici Francesco Lirosi raccoglierà le varie osservazioni per la stesura del progetto definitivo previsto da Palazzo Sisto.