
La Regione Liguria accoglie le richieste degli operatori balneari e avvia le procedure per la riduzione dell’orario minimo di apertura delle strutture balneari a maggio e dal 16 al 30 settembre, dalle 10 alle 16. Lo stabilisce un provvedimento approvato in mattinata dalla giunta Burlando, su proposta dell’assessore alla Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Demanio Gabriele Cascino.
Altro aggiustamento, rispetto alle “linee guida”varate in via sperimentale dalla Regione Liguria nei mesi scorsi, la possibilità per i comuni di “calibrare” il periodo di apertura per elioterapia dal 1 aprile al 30 ottobre. Modifiche che nei prossimi giorni l’assessore Cascino porterà all’esame della commissione del Consiglio regionale.
Le “linee guida” regolano l’apertura degli stabilimenti e delle spiagge libere attrezzate anche nei periodi al di fuori della stagione balneare. Un provvedimento nato nella prospettiva dell’allungamento della stagione turistica e per offrire servizi di spiaggia oltre i tradizionali tre mesi estivi. Il tempo inclemente dei mesi scorsi non ha però aiutato gli operatori che hanno aderito a questa possibilità.
“La prima applicazione delle linee guida ha comunque evidenziato la necessità di alcuni aggiustamenti che ora saranno sottoposti alle consultazioni degli enti locali, della capitaneria di Porto e degli operatori” spiega Cascino.