
Liguria. “#PD da bollino rosso. Il meteo dice Direzione #PD a rischio. Dirigenti colpiti dalla calura pensano di massacrare le primarie. Max allerta”. Tra bolla africana, Caronte, e una direzione bollente, la metafora è servita. E’ Renzo Guccinelli, assessore regionale allo sviluppo economico, a “servirla” su Twitter stamani di buon’ora, dopo la serata scottante a Roma in cui si è aperta l’ennesima faida interna su regole e primarie.
L’unica cosa certa al momento sembra la data del congresso, entro fine novembre, mentre è scontro sulle consultazioni: aperte per premier, chiuse agli iscritti per il segretario. Un’ipotesi lanciata da Franceschini e vista come fumo negli occhi, per usare un eufemismo, dai renziani, ma non solo.
“#PD basta parlare di regole – scrive ancora Guccinelli – Parliamo dell’Italia! Le regole ci sono. Applichiamole. Primarie aperte! Volete chiudere per salvarvi? Basta!”.
Ancora più lapidaria la collega Raffaella Paita, assessore alle infrastrutture dell’ente di piazza De Ferrari: “Decidere di rinunciare a coinvolgere gli elettori delle #Primarie #PD e’ una follia. Non c’è altro da dire. Un suicidio politico”.
L’ennesimo, commenta qualcuno. Poi una nota in positivo: “Guardiamo se conteniamo un po’ i danni che ci fanno a Roma – chiosa Guccinelli -. Ora a sentire i problemi della gente. Partiamo dai territori x il cambiamento PD”.