Savona. Svecchiare i modi della politica, troppo paludati, per riportare il discorso ad un dibattito spontaneo. E’ l’obiettivo di “Big Bang Liguria”, che insieme a “Rifare l’Italia” e al Partito Democratico ha organizzato i due recenti incontri, a Savona, con l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo e con il ministro dell’ambiente Andrea Orlando.
La macchina dei renziani si è messa in moto. Antonio Bonjean, presidente della cooperativa il Faggio, tra gli animatori delle iniziative, spiega: “Ci diamo da fare per vivacizzare il dibattito politico, che deve essere fatto sempre di più di contenuti, non di lotta per le poltrone. Siamo impegnati per portare contributi e contenuti alla città. Con l’estate ci prepariamo, sempre per dare un taglio fresco e nuovo alle nostre iniziative politiche”.
“La platea che dà consenso a Matteo Renzi è molto variegata. Non è solo il Pd, quindi non possiamo limitare il discorso al congresso. Certamente il Pd, cui appartengo, vive un momento importante, di cui tenere conto” aggiunge Bonjean.
Nella città della Torretta, con l’uscita di scena di Di Tullio (tornato in Comune) e di Zunino (dimessosi per ragioni di famiglia) la fase di transizione ed il commissariamento corrispondono ad una crisi del Pd. “A Savona la situazione anomala e tutti sono concordi sul fatto che bisogna cambiare. Non necessariamente questo significa cambiare le persone, però i processi di innovazione possono prevedere anche il cambiamento delle persone. Dobbiamo dare nuovi contenuti e una nuova visione della società, a Savona e all’Italia. La situazione di commissariamento locale deve finire, ma occorre pensare cosa fare piuttosto che contarci…Prima i contenuti, poi le persone”.