
Cairo. Da tavolo di lavoro si è trasformata in una vera e propria assemblea pubblica. L’incontro di oggi alle 15 in Comune a Cairo, con al centro l’ospedale San Giuseppe, ha visto la presenza dell’assessore regionale Claudio Montaldo, del direttore generale Asl 2 Flavio Neirotti, del sindaco di Cairo e presidente del distretto socio-sanitario Fulvio Briano, ma anche tanti medici, infermieri e personale delle pubbliche assistenze.
Da parte dell’assessore Montaldo e del direttore Neirotti, alla luce del piano sanitario, sono state confermate le linee di razionalizzazione dei servizi ambulatoriali per l’ospedale di Cairo, tuttavia, nell’ottica dell’integrazione con l’ospedale San Paolo di Savona, sono arrivate le prime garanzie sull’opera allo studio della Regione per il nuovo svincolo per l’accesso al Valloria.
Ma non solo. Se è vero che bisogna trovare forme di assistenza al di fuori dell’ospedale, a Cairo la razionalizzazione porterà i medici di famiglia all’interno del nosocomio, presso i nuovi locali situati al secondo piano dove nascerà un nuovo centro ambulatoriale in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza valbormidese, valorizzando il rapporto tra ospedale stesso e medicina di territorio.