
Savona. Il problema del carcere di Savona, sovraffollato e in una struttura fatiscente, è stato oggetto di un incontro, in mattinata, a Roma, dell’assessore alle Politiche sociali della Regione Liguria, Lorena Rambaudi con il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri. Un incontro che è servito a riportare la questione-carceri, da anni in condizioni insostenibili, nell’agenda regionale e ministeriale per far decollare finalmente una proposta alternativa all’ex convento di Sant’Agostino.
La passata amministrazione savonese, con il sindaco Carlo Ruggeri, alle prese con un territorio scarso di aree pubbliche a disposizione e un dibattito politico non facile, aveva individuato un nuovo sito in località Passeggi. L’area, a seguito della progettazione definitiva e della gara di affidamento dell’opera, evidenziò problemi tecnici superabili, ma con costi di gran lunga superiori alle disponibilità economico finanziarie messe a disposizione dal Ministero della Giustizia.
Da qui la gara bloccata ed una situazione di stallo che ha impedito l’avvio dell’opera e non ha trovato soluzioni alternative da parte del Comune di Savona.
Frattanto da due comuni della Val Bormida, Cairo Montenotte e Cengio, arrivò la disponibilità a costruire il carcere nel loro territorio con l’ individuazione di aree adeguate.
Nel corso dell’ultima seduta della giunta regionale, nell’ambito della discussione sullo sviluppo economico e produttivo della Val Bormida, l’assessore Rambaudi era intervenuta per porre il problema del carcere di Savona: “L’incontro è stato molto positivo, il ministro ha ben presente la situazione di Savona e di Marassi, che aveva già affrontato con il presidente Burlando”, spiega l’assessore Rambaudi.
“Essendo stato risolto il problema dell’appalto con la ditta che si era aggiudicata la gara, è possibile ripartire a ragionare sul tema del carcere di Savona e il ministro si è impegnato a programmare in tempi ragionevoli un sopralluogo del Commissario Straordinario Piano Carceri, il Prefetto della Repubblica Angelo Sinesio nel territorio”.