
Genova. ”Consegneremo simbolicamente ad altrettanti enti ed associazioni ‘un pezzo’ di F35: per esempio un’ala (costo 5 milioni di euro), la fusoliera (10 milioni di euro), il radar ( 10 milioni di euro), il casco del pilota (430.000 euro), il propulsore (30 milioni di euro). Siamo certi che ne faranno buon uso”.
L’iniziativa, in programma nel pomeriggio di oggi, è organizzata dal coordinamento genovese ‘No F35′, a cui ha aderito anche il Movimento 5 Stelle, per contestare l’acquisto dei nuovi aerei da guerra.
”L’Italia – si legge in una nota – sta acquistando 130 aerei militari F35. Il costo sarà di 15 miliardi di euro. Sono aerei da bombardamento, potenzialmente capaci di trasportare ordigni nucleari. Un tenace movimento di opposizione cerca di impedire questa spesa immorale ed insensata”.
Tra gli enti che riceveranno un ”pezzo” di F35 ci sono l’ospedale Gaslini, l’ospedale San Martino, il teatro dell’Archivolto, realtà di volontariato e di solidarietà che operano in centro storico (Centro antiviolenza di salita Mascherona, ambulatorio internazionale Città aperta, comunità di San Benedetto ed altre), Emergency, la consulta per l’handicap, il teatro Carlo Felice ed uno ai vigili del fuoco.