
Giustenice. Si conclude la prima fase per il nuovo sistema di raccolta rifiuti a Giustenice. Con un po’ di confusione per i cittadini, specie i più anziani, ma anche di alcuni operatori dell’Ata che si è aggiudicata il servizio, sta comunque prendendo piede il conferimento con i diversi contenitori ed il calendario dei giorni.
L’Ata ha messo in campo un nuovo mezzo, modello Euro 5, e un secondo mezzo di dimensioni ridotte per raggiungere le zone più difficili nelle frazioni. In questi giorni si stanno anche definendo i ritiri dei mezzi nella vecchia sede di Aimeri in zona Scarincio e l’inizio della bonifica e pulizia di quei luoghi.
Questo il commento del sindaco Ivano Rozzi: “Positivo il primo approccio dei cittadini, consci che il sistema adottato è quello più rispettoso dell’ambiente e del decoro urbano, senza più cassonetti per le strade che portano a conferimenti impropri. Grande lo sforzo dell’amministrazione nel cercare di dare la massima assistenza possibile affinché vi siano meno problemi possibili e il cittadino possa passare a questo sistema con rapida progressione e senza disagio. Allo scopo si è anche voluto inserire nel bando l’utilizzo di mezzi compatibili con le nostre strade e facilitare il raggiungimento di tutte le frazioni”.
“Siamo coscienti di essere in questa fase determinanti anche per agevolare il servizio non solo nostro, ma anche su Pietra Ligure, nel periodo più intenso dell’anno – conclude il primo cittadino – Oggi possiamo credere con ottimismo sull’inizio di un percorso maggiormente compatibile sia ambientalmente che igienicamente”.