
Vado/Pietra L. Viste illustri per questioni spinose oggi nel Savonese. A partire da quelle dell’ad di Trenitalia Moretti e del presidente della Regione, Claudio Burlando, che questa mattina saranno allo stabilimento vadese di Bombardier per la presentazione del primo treno Frecciarossa 1000, pronto per le prove di omologazione.
Il treno, dedicato al mito italiano della velocità Pietro Mennea, e sarà il treno più veloce d’Europa, collegando Roma a Milano in due ore e venti minuti. Viaggerà ad una velocità commerciale di 360 km/h, ma potrà sfiorare i 400. Di fatto il più veloce d’Europa.
Nonostante il momento di festa, però, non si potrà ignorare la situazione in cui si trovano i dipendenti di Bombardier. A ricordarla è Alberto Lazzari della Fiom Cgil: “Ricordiamo che il sito Bombardier di Vado è in cassa integrazione da anno, che tra poche settimane finirà la cassa ordinaria e che siamo convocati lunedì 8 luglio in Unione Industriali per discutere quale ammortizzatore sociale usare da settembre, visto che la situazione dei carichi di lavoro resta drammatica”.
Di qui l’importanza dell’arrivo dell’ad Moretti. Ieri Burlando ha parlato della necessità di una nuova commessa che possa allentare la cassa integrazione e fornire nuovi carichi di lavoro a sostegno dell’occupazione.
Da Vado a Pietra Ligure. Questo pomeriggio sarà la volta della questione “Rodriquez” e dell’assessore regionale Enrico Vesco in visita in Comune per la firma del protocollo per il rinnovo dei cantieri scuola-lavoro, per ulteriori sei mesi, destinati all’integrazione al reddito dei lavoratori dei cantieri pietresi. Una misura necessaria per i dipendenti del cantiere pietrese considerata l’impossibilità di accedere alla cassa in deroga
I lavoratori e le organizzazioni sindacali di categoria chiederanno all’assessore Vesco la convocazione del tavolo regionale chiesto a Burlando durante l’ultima visita a Pietra Ligure del presidente della Regione. I sindacati e la Rsu chiedono il rispetto degli impegni presi in attesa che si possa partire con i lavori del nuovo cantiere, garantendo forme sostegno al reddito dei lavoratori.
Per la vicenda Tirreno Power, infine, sarà la volta dell’ingegner Giovanni Gosio: l’azienda ha dichiarato 155 esuberi.