
Noli/Spotorno. Episodio sospetto lungo la spiaggia al confine tra Noli e Spotorno. Almeno secondo quanto raccontato dai volontari Enpa a proposito del soccorso a una giovane oca impaurita tra gli scogli.
“Un gruppo di campeggiatori ci ha riferito che la sera prima era arrivata una comitiva di extracomunitari con una gallina e l’oca – raccontano dalla Protezione Animali – Con fare sospetto, il gruppo si era appartato lontano da occhi indiscreti e a tarda notte aveva acceso un fuoco e intonato sottovoce lunghe litanie. L’indomani erano rimasti soltanto la gallina sgozzata e, nascosta tra gli scogli, la piccola oca bianca ancora viva e terrorizzata”.
“Non è la prima volta che in provincia di Savona si verificano riti più o meno satanici con vittime gli animali, soprattutto nei boschi dell’entroterra savonese e valbormidese e a danno di volatili e gatti neri – sostengono i volontari – Mai però in riva al mare e l’episodio si aggiunge purtroppo al lungo elenco di inciviltà che si verificano sulle spiagge d’estate: gabbiani e colombi presi a pietrate o gravemente feriti dagli ami e dalle lenze abbandonati dai pescatori, animali marini catturati e martoriati con fiocine e coltelli da un esercito di raccoglitori improvvisati che hanno desertificato il bagnasciuga e sottratto il cibo ai gabbiani, costretti ad andare a cercarselo, e a nidificare, in città e nelle discariche”.
La piccola oca è ora al sicuro, assieme ad altri animali da cortile, nella cascina di un collaboratore dell’Enpa. Naturalmente vegetariano.