
Vado L. Presidio dei lavoratori questa mattina davanti ai cancelli di Tirreno Power a Vado Ligure, una protesta che si ripeterà questo pomeriggio sotto la sede della Camera di Commercio in vista del tavolo convocato con azienda ed istituzioni locali, con al centro anche l’investimento di 40 milioni di euro sulla filiera del carbone.
“Si prevedono esuberi nel gruppo di 150 lavoratori a livello nazionale, invece chiediamo un incontro a livello locale per discutere sul territorio dei problemi della centrale. A Vado ci sono 200 lavoratori ed un indotto molto importante. Inoltre, auspichiamo rassicurazioni e conferme in merito all’investimento da 1,4 miliardi per la ristrutturazione della centrale, fondamentale per lo sviluppo e l’occupazione dei prossimi anni” afferma Tino Amatiello, neo segretario provinciale della Filctem Cgil.
“Da un anno non siamo riusciti ad avere un incontro chiarificatore con l’azienda e speriamo oggi di avere risposte certe” conclude.