
Vado Ligure. Senza la nuova commessa di 464 per lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure si aprirebbe un’emergenza occupazionale. L’inaugurazione del super treno “Mennea”, l’Etr 1000 che ha passato i test proprio nel sito produttivo vadese, non fa dimenticare la realtà dei fatti: 170 lavoratori vedranno la cassa ordinaria scadere a fine agosto e per loro dovrebbe poi partire quella straordinaria.
Oggi le organizzazioni sindacali hanno fatto il punto con la multinazionale canadese. Tra settembre e dicembre dovrebbe arrivare l’ordine per 27 macchine 464, una commessa sempre sulle carrozze, ma non c’è ancora nulla di certo. Senz’altro senza questo lavoro si aprirebbe la strada agli esuberi e quindi ai licenziamenti. Se invece la commessa arrivasse, ci sarebbero un paio di anni con qualche mese di piena operatività e poi la cassa integrazione.
“Abbiamo fatto nuovamente rilevare come gli investimenti preventivati non siano stati fatti – spiega Alberto Lazzari della Fiom Cgil – Dello Zefiro a Vado Ligure ancora non si fa niente. Chiediamo all’azienda di decidersi, almeno, ad avviare la produzione dei carrelli. Sarebbero 40 mila ore di lavoro. Non è tollerabile che i carrelli vengano prodotti in Germania, anziché qui”.
A giorni i lavoratori si riuniranno in assemblea. Per il 22 luglio invece è già fissato un incontro tra Rsu, delegati sindacali e azienda all’Unione Industriali.