
Vado L. “La presentazione dello Zefiro, l’ETR1000 Pietro Mennea, è un risultato importante per la Bombardier di Vado Ligure e per l’industria italiana, permetterà a Trenitalia di dotare il paese del più veloce ed avanzato treno d’Europa, migliorando ulteriormente il servizio della Alta Velocità, ma l’evento di domani non può farci dimenticare che il sito Bombardier di Vado è in cassa integrazione da anno, che tra poche settimane finirà la cassa ordinaria e che siamo convocati lunedì 8 luglio in Unione Industriali per discutere quale ammortizzatore sociale usare da settembre, visto che la situazione dei carichi di lavoro resta drammatica”. Lo afferma Alberto Lazzari della Fiom Cgil alla vigilia della presentazione del nuovo Frecciarossa 1000 presso lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure.
“Non vogliamo fare i guasta feste, ma abbiamo chiesto di avere un incontro con il neopresidente di Bombardier Transportation, Luz Bertling, che domani sarà a Vado per la presentazione dell’Etr 1000, perché il nodo del futuro del sito vadese deve essere affrontato anche dal vertice della multinazionale, dal momento che riguarda le strategie del gruppo e gli investimenti in innovazione e prodotto necessari per competere adeguatamente sul mercato italiano del trasporto passeggeri e cargo” conclude l’esponente sindacale.