
Albenga. Uno scambio di droga che è stato “fatale” per tre giovani italiani, sorpresi dai carabinieri mentre erano intenti nel loro affari illeciti.
Erano le 20 di ieri sera quando nel quartiere Vadino di Albenga, F.C., alassino di 30 anni, è stato fermato dai militari dell’Arma e trovato in possesso di 500 grammi di marijuana. Con lui c’erano anche altri due soggetti (A.R., 21 anni e M.G., 20 anni, entrambi di Albenga) che, poco prima, gli avevano ceduto la droga, e nelle cui abitazioni sono stati trovati anche altri 450 grammi dello stesso tipo di stupefacente. Per i tre sono così scattate le manette. L’alassino ha precedenti specifici.
Si tratta del risultato di un’indagine partita da alcune segnalazioni ricevute dalla zona di Lusignano: la fonte con una telefonata indicava un ragazzo, A.R. cl.81, che faceva il bagnino presso un camping di Vadino, come un grossista di marijuana per i ragazzi protagonisti delle notti in riviera. I carabinieri in borghese per due giorni si sono appostati presso l’abitazione del soggetto indicato, ed il secondo giorno sono riusciti a filmare uno scambio a tre davanti il sagrato della chiesa di Lusignano.
Le immagini lasciavano pochi dubbi: A.R. unitamente ad un complice, M.G. cl.93, uscivano da una abitazione di Lusignano e si incontravano davanti il sagrato della chiesa dove consegnavano un pacco voluminoso ad un altro giovane in attesa, F.C. classe 1981. Dal video girato dai carabinieri si vede chiaramente A.R. nascondere sotto la maglietta il pacco con mezzo chilo di erba tirarlo fuori, consegnarlo a F.C. e ricevere in cambio il denaro pattuito.
Avvenuto lo scambio, i carabinieri hanno fatto fermare dai colleghi in divisa C.F. e hanno rinvenuto la marijuana. A quel punto hanno bloccato i due spacciatori rinvenendo nell’abitazione di R.A. un altro mezzo chilo di marijuana ed un fucile da caccia non denunciato.