
Albenga. Il trasferimento della Noberasco in Val Bormida rende Albenga orfana di una ditta storica per il comprensorio, in un momento di crisi già evidente, e fa storcere il naso al sindaco Rosy Guarnieri che coglie l’occasione anche per lanciare un “sos” al governatore ligure, Claudio Burlando.
“Purtroppo questa scelta è precedente al mio insediamento – premette il primo cittadino – È ovvio che, se fossi stata sindaco negli anni precedenti, avrei fatto il possibile, di tutto e di più, pur di mantenere Noberasco sul territorio ingauno. Si tratta, nostro malgrado, di una conseguenza dovuta all’assenza di una piattaforma logistica – struttura sempre più necessaria – nonché il frutto di mancate scelte politiche, a ogni livello, relativamente alla realizzazione di un’autostrada che unisca meglio il Piemonte con la Liguria, rendendo più agevole il collegamento tra il Nord Ovest e l’Europa con la costa, nel nostro caso la regione e il comprensorio albenganese: questi due elementi, più di ogni altro, hanno contribuito a far maturare la decisione di spostarsi su Carcare, per ridurre i costi”.
“Mi rivolgo al Governatore Burlando, al quale riconosco una certa dose di onestà intellettuale e capacità politica di scelte più o meno veloci, per evidenziare la drammatica situazione delle infrastrutture del territorio regionale – continua Guarnieri – Se non interveniamo urgentissimamente nel creare infrastrutture, e conseguentemente ridurre i costi di trasporto ai nostri produttori – siano essi agricoli, industriali, o di qualsiasi genere – corriamo il serio rischio di perdere ulteriori posti di lavoro e inasprire una situazione economica che, data la crisi, è tutto fuorché positiva. Rischiamo, come Liguria, di rimanere isolati e di finire nel baratro. Occorre fare scelte importanti, e farle subito” conclude Guarnieri.