Pietra Ligure. Bottigliate e fendenti di coltello nel centro di Pietra. A farne le spese il titolare della bigiotteria “Dawn Pack Rubino” e suo cognato, entrambi originari del Bagladesh e da tempo integrati nel tessuto sociale pietrese.
Due giovani, già noti alle forze dell’ordine, hanno fatto la spola tra il negozio e il vicino bar portando via merce per un valore di circa 60 euro e nascondendola sotto i tavolini del locale. All’opposizione del gestore della bijotteria, hanno scatenato la violenza.
Ecco il racconto di Mahamud Nannu Khan, titolare di “Dawn Pack Rubino” in via Matteotti: “Ero da solo in negozio. Verso mezzanotte stavo chiudendo. Ad un certo punto un ragazzo che conosco prende collanine e cappellini dall’espositore fuori dal negozio. Il ragazzo era seduto al bar, con altre persone, e poco prima mi aveva chiesto se avevo certi tipi di cappellini; gli ho detto che erano gli ultimi e, se ne voleva altri, doveva aspettare domani o dopodomani”.
“Mentre chiudevo – prosegue – mi sono accorto che ha preso appunto collanine e cappellini, per poi spostarsi verso il bar dove ha nascosto la merce sotto un tavolino. Poi il ragazzo è ritornato e voleva prendere altre cose, senza chiedermi nulla. A quel punto gli ho detto: ‘Mi dai la roba, ti ho visto’. Ma lui negava di aver preso qualcosa. La discussione si è accesa e sono intervenuti altri ragazzi, credo della stessa compagnia, che hanno iniziato a colpirmi a pugni”.
Alla vista del parapiglia, i parenti di Mahamud e alcuni connazionali intervengono per dividere i contendenti. Il titolare della bigiotteria continua: “I due ragazzi che avevano fatto il furto iniziano a prendere bicchieri e bottiglie dal tavolino e le tirano addosso ai miei connazionali. Uno dei due ha spaccato una bottiglia e ha ferito mio cognato sul braccio, poi ha estratto un coltello e lo ha colpito al braccio sinistro”.
2Mio cognato, dolorante, ha perso i sensi ed è caduto a terra – riferisce il commerciante – Sono arrivati a ragazzi dell’Airone per cercare di rianimarlo. In seguito i due con bottiglie e coltello si sono allontanati. Dopo circa mezz’ora uno di loro, quello più aggressivo, è ritornato da me e mi ha detto con tono minaccioso: ‘Ci vediamo tra tre anni e poi vedi cosa facciamo’. Ora sono preoccupato, perché sono persone che frequentano la zona”.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e i carabinieri che hanno ricostruito l’accaduto. Gli uomini dell’Arma hanno quindi rintracciato i due aggressori: si tratta di due giovani di Pietra Ligure, Andrea Soldati, 22 anni, e Nicolò Genta, 19 anni, volti noti delle forze dell’ordine. Sono stati arrestati per rapina, ma anche per spaccio di stupefacenti, visto che avevano con sé 30 grammi di marijuana.