
Albenga. “Si inizia un’edizione che si preannuncia veramente entusiasmante”. Così, a caldo, ieri sera il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri ha salutato l’inizio del Palio dei Rioni 2013. Una manifestazione che, come ha precisato il primo cittadino, ha coinvolto centinaia di persone: “Abbiamo visto un corteo storico molto molto nutrito: le Contrade e i Rioni si sono dotati di molti figuranti e quindi oso dire che circa seicento persone in costume sono presenti per la città. I Rioni hanno fatto un ottimo lavoro, ma la Duecentesca ci ha messo quel tocco di qualità che serviva a questo Palio. Non posso fare altro che dire Buon Palio 2013 e avanti tutta perché sono sicura che sarà un’edizione bellissima”.
Con il Palio Storico dei Rioni, promosso dal comune ingauno Assessorato a Turismo e Cultura con il patrocinio della Regione Liguria, per quattro serate, il centro storico di Albenga sposta le lancette indietro nel tempo, fino al Medioevo con la sfida tra i quattro rioni cittaidni: San Giovanni, San Siro, Sant’Eulalia, Santa Maria per aggiudicarsi la vittoria, tra spettacoli, giochi e tornei, cantine aperte e molto altro ancora, in un’atmosfera unica.
Suddiviso in quattro rioni rivali, il centro offrirà decine di attrazioni e di punti ristoro, rigorosamente in ambientazione d’epoca, menù compresi. Oltre cinquanta le cantine previste, disseminate per i quattro rioni, alle quali si aggiungeranno quattro postazioni “extra” (“Hortus extra moenia”, “A fainà”, “Frixum deliciae” e il banco di filati naturali e artigianato medievale), oltre alla Libera Contrada dei Fieui di Caruggi, all’Associazione Vecchia Albenga, gli Antichi Mestieri e la Gabelleria.
Non mancheranno esibizioni di mangiafuoco, giocolieri e musicanti, banchi didattici di arti e mestieri, duelli, mostre, accampamenti e falconieri e, oltre alle prove di abilità in cui si dovranno misurare i rioni per ottenere l’ambito “Palio” (tiro con la fionda, tiro con l’arco, tiro con la fune e, novità di quest’anno, “Gioco della famiglia medievale”), si svolgerà una nuova edizione del concorso di bellezza “Pulcherrima Puella”, per eleggere la più bella del Palio.
Anche quest’anno poi torna la moneta ufficiale dell’evento: “Albenga elimina anche l’Euro e lo sostituisce con l’Albenghino, che l’anno scorso valeva 2,50 euro e invece quest’anno vale un euro – precisa Guarnieri -. Noi sappiamo come combattere questa grave crisi europea e mondiale e quindi l’Albenghino sarà una moneta corrente per quattro anni e avrà in termini legali valore”.