
Savona. In Liguria ci sono stati oltre 470 casi di frodi creditizie nel 2012 (decimo posto in Italia). Il dato è stato fornito dall’Osservatorio Crif sulle frodi creditizie. A Genova si sono consumate circa la metà delle frodi, 250,seguita dalla Spezia (circa 90) Savona (quasi 80) e Imperia (50).
“Per quanto riguarda le tipologie di finanziamento oggetto di frode – si legge nella ricerca – emerge che i prestiti finalizzati continuano a fare la parte principale, con una quota pari a circa l’80% dei casi totali. Un calo significativo riguarda invece i casi rilevati sulle carte rateali (-27% rispetto al 2011) in parte compensato dall’incremento dell’8% per quanto riguarda i prestiti personali. Si segnala, inoltre, un aumento dei casi di frode sui mutui anche se sul totale rappresentano una quota ancora residuale (1,2%)”.
In aumento di furti di identità anche nell’emissione di cambiali e assegni a nome altrui falsificando principalmente la firma del legittimo proprietario, che sono stati 5.226, l’importo totale di assegni e cambiali protestate emessi con falsificazione della firma è stato di quasi 26 milioni di euro. Le vittime principali delle frodi sono uomini, il 65%, di’ età compresa tra i 30 e i 50 anni.