
Cairo. “Forza Nuova, senza fare tanti giri di parole, accusa la classe politica locale e nazionale per la morte del giovane cittadino italiano di Cairo. In una nazione allo sbando dove gli italiani disoccupati e non, per la prima volta nella storia, preferiscono suicidarsi piuttosto che continuare a vivere, perché stanchi di avere a che fare con una società usuraia e ostile, in una nazione dove i giovani non trovano lavoro e gli anziani sono costretti a fare l’elemosina, l’unica preoccupazione della classe politica nazionale di destra e di sinistra è quella di regalare la cittadinanza agli extra comunitari, o di regolare il matrimonio tra uomini e donne dello stesso sesso”. Così Forza Nuova commenta il drammatico gesto del 32enne domiciliato a Cairo che, disoccupato e colpito da sfratto esecutivo, si è lanciato dalla finestra del balcone.
“Agli italiani le banche tolgono la casa, agli italiani lo stato non garantisce un lavoro, agli italiani è stato rubato il futuro, e i politici, a livello nazionale, pensano solo a nuove tasse e agli immigrati e a livello locale si nascondono dietro un formalismo burocratico vigliacco e menefreghista. Forza Nuova è pronta a difendere in tutte le sedi la famiglia di Claudio T., mettendo a disposizione la struttura, le donne e gli uomini del Movimento, per una battaglia di civiltà: la casa è un diritto e tale deve rimanere. Alla famiglia di Claudio le nostra più sentita vicinanza, alla classe politica complice il nostro massimo disprezzo” conclude Forza Nuova.