
Savona. In prossimità della Festa dei Ss. Pietro e Paolo si torna a pregare nell’antica chiesa romanica di Legino, intitolata ai santi Pietro e Paolo, sulle alture alle spalle dell’abitato di Legino, che ha il curioso particolare di essere sprovvista del tetto originario. L’appuntamento è per sabato 22 giugno alle ore 20.45 quando la Confraternita di sant’Ambrogio di Legino propone la preghiera comunitaria con il S. Rosario di Betlemme, che sarà recitato processionalmente partendo dall’incrocio tra le vie Bricco e Ss. Pietro e Paolo, ai piedi di un’edicola mariana raffigurante la Madonna di Misericordia, fino alla chiesetta senza tetto.
“Tutto questo – spiegano gli organizzatori -, già da alcuni anni, avviene in collaborazione con insegnanti, genitori, ragazzi e bambini di varie nazionalità e religioni, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di Primo Grado che, insieme ai ‘nonni’ (delle RSA del Santuario e del Centro diurno di via Stalingrado), hanno partecipato alle diverse iniziative del progetto di dialogo interreligioso ‘Francesco e Kamil’. Terminato il Rosario, ormai all’interno della chiesetta – preparata nei giorni precedenti – ci sarà la recita dei Vespri; successivamente, a circa 50 metri dalla chiesetta, presso il campo di Grano della Fraternità, la preghiera padre di tutti pronunciata in diverse lingue, con la presenza di Mons. Vittorio Lupi, Vescovo, che impartirà la Benedizione”.
Quest’anno saranno raccolti fondi per il progetto “Betlemme e i bambini di Terra Santa” promosso dall’Associazione Pro Terra Sancta di Betlemme, mediante offerte per le creazioni realizzate dagli alunni nelle scuole di Savona e Provincia. Il progetto vuole favorire la maturazione personale e sociale di bambini e ragazzi in difficoltà nella città di Betlemme. Per la durata dell’evento il locale gruppo di Protezione Civile ha assicurato l’illuminazione con propria attrezzatura, contribuendo al raccoglimento e alla valorizzazione della storicità del luogo.