
Savona. Da una settimana i volontari della Protezione Animali sono impegnati nel tentativo di catturare un cormorano (simile al soggetto nella foto) e liberarlo dell’incomodo e pericoloso fardello che si porta attaccato al becco: “Il volatile – spiegano dall’Enpa – si aggira lungo la costa da Bergeggi a Varigotti con una lenza da pesca dalla quale pende ancora il galleggiante. Un carico non indifferente per un animale che deve immergersi per poter catturare i pesci di cui si ciba, ciononostante è ancora in grado di volare e mangiare e non si lascia assolutamente nemmeno avvicinare”.
“Si tratta dell’ennesima vittima della maleducazione dei pescatori dilettanti che esercitano senza limiti la loro attività distruttiva, non solo del mare. Ogni giorno giungono al centralino dell’Enpa una decina di segnalazioni preoccupate di cittadini, enti pubblici ma soprattutto turisti, su questo ed altri animali selvatici bisognosi di recupero. L’interesse di tante persone per le sorti della fauna selvatica ferita o in difficoltà dovrebbe far meditare Presidente e Giunta provinciale sulla necessità di mantenere l’obbligatorio servizio di soccorso, che spetta per legge alla Provincia ma che dal 31 dicembre scorso è sospeso per la conclusione della convenzione stipulata con l’Enpa” concludono dalla Protezione Animali.