
Savona. Tre anni di reclusione e diecimila euro di multa. E’ questa la pena patteggiata questa mattina da Massimiliano Carosi, 43 anni, l’edicolante di via Quarda a Savona che nel maggio scorso era finito in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Iovino, ha scelto di chiudere il suo procedimento con il patteggiamento ottenendo anche gli arresti domiciliari.
Carosi era stato arrestato dopo giorni di pedinamenti e appostamenti dai carabinieri del nucleo investigativo della Compagnia di Savona. Le manette erano scattate intorno alle 5.30, l’ora in cui solitamente i giornalai aprono l’edicola e ritirano i pacchi di giornali che sistemano sugli scaffali. Appostati a debita distanza, i militari avevano aspettato l’arrivo di Carosi, ne avevano seguito i movimenti che fin da subito li avevano insospettiti (l’uomo si guardava intorno come per essere sicuro di essere solo). A quel punto i militari lo avevano bloccato e poi era scattata la perquisizione che aveva permesso il ritrovamento della droga: un po’ l’aveva in tasca, il resto in una scatola sotto al bancone. Complessivamente i militari avevano sequestrato un chilo di hashish e due etti di cocaina.