
Albenga. “Il sindaco di Albenga ha la memoria corta, ed è giusto ricordarle le parole pronunciate il 31 ottobre 2012 a proposito della sanità e dell’ospedale ingauno, in modo da schiarirle le idee e mostrarle che le bugie hanno davvero le gambe corte”: così l’onorevole Franco Vazio risponde al primo cittadino albenganese che, in occasione della visita del governatore ligure Claudio Burlando al reparto Gsl del Santa Maria di Misericordia e alla clinica San Michele, lo ha bacchettato invitandol a non prendersi meriti che non sarebbero suoi.
Vazio, dunque, ricorda: “Era il 31 ottobre 2012 quando Rosalia Guarnieri, arroccata nel suo castello ululava: ‘È singolare venire a scoprire che Franco Vazio, accompagnato dal fido capogruppo Pd in Consiglio Comunale Mariangelo Vio, abbia organizzato riunioni alle quali vengono invitati sindaci e amministratori con l’esclusione di Albenga. Incontri segreti riservati a una decina di amministratori di vario schieramento politico e partitico, per spiegare loro che l’opportunità migliore per il Santa Maria di Misericordia è inserire al suo interno reparti a gestione privata….Li ringrazio di non avermi coinvolto in questo ambiguo progetto contro l’ospedale: finalmente sta emergendo la vera politica sanitaria del Pd albenganese, che vuole trasformare l’ospedale di Albenga in un ospedale privato. Oggi comprendiamo che, come sospettavamo, il vero obiettivo è solo regalare l’ospedale di Albenga ai privati’ diceva Guarnieri”.
L’onorevole Vazio prosegue evidenziando quelle che considera esternazioni contraddittorie del sindaco di Albenga: “Ieri Guarnieri ha spiegato all’umanità che ‘L’onorevole Vazio ha dei problemi con le date, tutto questo è qui grazie a questa amministrazione non a lui’. Come al solito le bugie hanno le gambe corte, anzi cortissime. Prima di rilasciare improvvide dichiarazioni sarebbe prudente ricordarsi quel che si è detto e proclamato pochi mesi prima; ma noi tutti sappiamo quanto per lei sia difficile essere coerenti e riconoscere i propri errori”.
“Il sottoscritto non si è appropriato di meriti o di altro – spiega quindi Vazio – Però è giusto che ai sindaci del comprensorio, alla Croce Bianca e alla Veggia Arbenga, a molti operatori medici e paramedici, ed anche un po’ al sottoscritto vada riconosciuto il grande merito di aver guardato con lungimiranza un futuro che il sindaco di Albenga non riusciva o non voleva vedere. Quello che amareggia però, una volta ancora, è apprendere che il sindaco di Albenga, invece di plaudire ad un risultato conseguito da tutto il comprensorio ingauno, ritiene preferibile dare i voti, assumendosi ogni merito al riguardo”.
“Quanto sopra oltre che denotare poca stima per i propri colleghi sindaci, veri artefici di questa vittoria, dimostra che Rosalia Guarnieri non comprende la filosofia del gioco di squadra e che vuol giustificare un ritardo nell’aver condiviso una giusta iniziativa. Forse era più semplice e rispettoso di tutti dire: scusate il ritardo, ora potete contare anche su di me. Quello che conta è che, in un momento dove ovunque si chiudono reparti, l’Ospedale di Albenga oggi non corre più pericoli, si è rafforzato ed ha in se un reparto chirurgico ortopedico di altissimo livello a cui tutti i cittadini possono accedere senza pagare nulla. Mi auguro che ora si archivino queste inutili polemiche e si lavori tutti insieme per conseguire l’unico risultato che conta: rafforzare l’Ospedale di Albenga ed offrire servizi migliori ai suoi utenti” conclude Vazio.