
Savona. “Ci saranno in tutta Italia banchetti ed eventi in piazza. Ci aspettiamo di raggiungere l’obiettivo delle centomila firme, il doppio di quelle necessarie. Dopo il primo Firma Day il 14 aprile per il lancio della campagna di raccolta firme per la LIP (Legge di Iniziativa Popolare) ed il secondo Firma Day il 1 Maggio sul lavoro, sottolineiamo ora un’altra finalità della proposta di legge: la partecipazione, con il coinvolgimento attivo dei cittadini nell’avvio della raccolta porta a porta, ma anche delle comunità locali nel monitoraggio ambientale e sanitario, nel controllo della gestione locale, nel parere rispetto a nuovi impianti di trattamento, nel verificare l’impatto socio-economico delle scelte fatte dalle istituzioni”. Così il coordinamento ligure nato per la campagna sulla cosiddetta legge “rifiuti zero”, che coinvolgerà anche la Liguria ed il savonese.
“150 comitati ed associazioni tra i promotori, che insieme hanno elaborato – discusso – migliorato una proposta di legge, oggi promossa da 400 comitati trasversali e apartitici e sostenuta dalle prime amministrazioni comunali. I banchetti saranno ancora un’occasione per incontrare persone, informarle dell’esistenza della nostra buona proposta di legge che potrebbe cambiare molte cose in Liguria e in Italia, azzerando gli sprechi, riportando la gestione dei rifiuti alla sostenibilità ambientale, al recupero economico di materiali preziosi, alla creazione di posti di lavoro per molti giovani, alla diminuzione delle tariffe attualmente esagerate (Tares)”.
“In Liguria si sta diffondendo un interesse per la strategia rifiuti zero. Quasi 4.000 firme sono state raccolte in 2 mesi in 80 banchetti delle 4 provincie, ci sono moduli per firmare negli uffici di 30 comuni, nel coordinamento ligure operano decine di persone, sono stati organizzati vari incontri pubblici con relatori esperti, altri ci saranno nei prossimi mesi. Alcuni cittadini si stanno attivando per conoscere meglio il funzionamento attuale della gestione dei rifiuti e capire quali sono i nodi da sciogliere: si sta pensando di creare schede sulle situazioni esistenti nei vari comuni. Il 29 giugno ci saranno banchetti a Sanremo, Loano, Finale, Celle, Varazze, Cogorno e Sarzana” conclude il coordinamento.