Pietra L. L’inaugurazione del molo dei marinai è stata l’occasione per il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando di incontrare i lavoratori dei cantieri Rodrquez. Il Governatore ligure li ha rassicurati e ha illustrato quali saranno le prossime mosse della Regione: “Convocherò un tavolo con l’assessore Vesco per capire quali soluzioni siano praticabili e quali sono le intenzioni dell’azienda. In particolare per quanto riguarda la possibilità di prorogare la cassa integrazione in deroga”.
“Cercheremo poi di assicurarci che l’azienda rispetti gli impegni presi finora così come vogliono i lavoratori. Mi impegnerò a sollecitare i vertici aziendali affinché, quando partiranno i lavori di restyling, venga ripristinato prima possibile il cantiere. In questo modo le maestranze avranno la possibilità di rimettersi subito al lavoro. In subordine, come richiesto dai lavoratori, verificheremo la possibilità di consentire ai dipendenti di Intermarine, pur rimanendo legati all’azienda nautica, di lavorare come ‘distaccati’ nelle ditte edili impegnate nel cantiere” conclude Burlando.
Il portavoce delle Rsu dei cantieri navali Rodriquez spiega: “Abbiamo chiesto al presidente di Burlando di richiamare l’azienda agli impegni che si era presa a suo tempo, mentre la conferenza dei servizi che dovrebbe scadere ad ottobre ci fa ritrovare in questo momento senza sostegno finanziario. Tutte le famiglie dei lavoratori non possono avere più nessun sostegno finanziario, visto che pare non ci siano più possibilità di proseguire con la cassa in deroga”.
Quale dovrebbe essere la soluzione? “L’azienda – afferma – si dovrebbe prendere l’impegno che si era prefissato. Si era detto di iniziare al più presto i lavori, appena la conferenza dei servizi ha mandato all’azienda stessa le delibere di cui ha bisogno”.
“C’è la possibilità di darci in prestito a queste aziende che verrebbero a costruire il cantiere nuovo – prosegue -, le case e il porticciolo. La priorità è quella di iniziare a costruire il cantiere nelle aree a mare. Abbiamo un impegno preso con la regione da parte dell’azienda per cui questa non può abbandonare la costruzione del cantiere e la riattivazione dell’opera dei lavoratori perché questo precluderebbe tutto il progetto che è stato presentato”.