
Albenga. “In tempi recenti, ho avuto un incontro con il Comitato Quartiere di Vadino, al quale era presente anche la Signora Ratti, in cui ho spiegato chiaramente quali sono le cose possibili e fattibili e quali, invece, quelle impraticabili, per motivi legati a impedimenti del Patto di Stabilità e alla rigidità degli investimenti. Pensavo che tutti, inclusa la signora Ratti, avessero compreso le mie parole, ma purtroppo devo prendere atto che ciò non è avvenuto”: il sindaco Rosy Guarnieri risponde alle lamentele avanzate dal comitato del quartiere che si trova al di là del ponte rosso di Albenga, e che, in particolare, ha chiesto più panchine per gli anziani e più giochi per i bimbi nella nuova piazza Pertini”.
“Questa mattina mi sono immediatamente recata in Piazza Pertini per un sopralluogo: ho trovato un’area verde pulita, ordinata, ben delimitata e protetta – dice il sindaco – Un parco a regola d’arte, in cui sia i giochi che le panchine, al momento del sopralluogo, erano vuote: niente a che vedere con ‘l’affollamento’ o le code per le altalene raccontate nell’articolo. Mi chiedo quale sia l’ora di punta in cui tutti vogliono andare sull’altalena”.
Prosegue il primo cittadino ingauno: “A tal proposito, c’è da evidenziare che, poco lontano da Piazza Pertini, vi sono i giardini del Caduto Ignoto di Russia, il tipico intervento urbanistico effettuato, in passato, su input dei cittadini, senza tenere conto del contesto circostante, ovvero un giardino in un’area ridottissima e non idonea a ospitare quel tipo di giochi, circondato peraltro da pini adulti che hanno divelto la pavimentazione. Il quartiere di Vadino è servito nell’area monte dal parco di Campolau, e nell’area mare da Piazza Pertini e dal Caduto Ignoto di Russia. Questi ultimi due distano, l’uno dall’altro, meno di cento metri. Dal momento che non hanno motivo di esistere due aree giochi all’interno di uno spazio minimo, e considerando che sarà a breve in fase di realizzazione un parco di 1000 mq in Via Don Lasagna, non sarebbe irragionevole smantellare il parco del Caduto Ignoto di Russia e dedicarlo a un’area aperta con panchine, così da poter, al tempo stesso, trasferire i giochi, potenziare e organizzare ancora meglio i giardini di Piazza Pertini”.