
Val Bormida. Una linea bus, utilizzata anche da lavoratori provenienti dalla Val Bormida e dal Savonese, soppressa da un giorno all’altro gettando sconforto gli utenti. Si tratta della n° 164 Ceva / Mondovì – zona industriale che è attiva e florida da quasi 40 anni, e che ad oggi può contare su un flusso fisso variabile giornaliero tra i 50 e 70 passeggeri abbonati ed occasionali spalmati sui vari turni lavorativi.
Un taglio, questo, che fa levare le proteste di chi si trova ora appiedato. “La domanda ci viene spontanea – scrivono gli utenti – Perchè devono togliere la nostra linea, quando ci sono altre linee quotidiane con zero passeggieri in transito? Siamo consapevoli dell’importanza di quelle degli studenti che hanno la priorità, ma sono altrettanto importanti le esigenze di una prerogativa di chi vive oggi con uno stipendio basso, chi ha mono reddito con famiglia a carico, chi ha una sola auto in famiglia o chi è senza patente. Queste persone avranno oltre la beffa il danno: un carico più elevato della spesa viaggio insostenibile, oltretutto in questo momento di forte crisi economica mondiale. Non va bene: ci batteremo per far valere i nostri diritti”.