
Albenga. Tre: il numero perfetto. A questo hanno pensato i dirigenti del Ceriale e del Borghetto osservando l’avvento della “nuova” Albenga.
Il Progetto Calcio si arricchisce con una nuova freccia al proprio arco, nell’integrare alla propria esperienza e al consolidato standard metodologico anche l’entusiasmo e la competenza del nuovo corso ingauno.
I provincialismi delle sfide di campanile sono stati messi da parte, rappresentano il passato: l’obiettivo comune è fare squadra per far crescere calcisticamente un territorio dalle potenzialità a dir poco elevate.
Uno sguardo al futuro. Le prospettive di rinascita bianconere sono sul tavolo e, per accelerare la crescita del proprio vivaio, si è deciso di aderire con convinzione al programma lanciato sette anni fa dai granata-azzurri al fine di garantire ai ragazzi di Albenga uno staff tecnico di primo livello, pronto a guidarli verso l’approdo futuro in prima squadra.
Il Progetto Calcio, che comprende le categorie Esordienti, Giovanissimi e Allievi, apre quindi le porte ad un terzo partner di grande prestigio nel panorama sportivo della provincia. Nessuna rinuncia all’identità di squadra, ma nessun campanilismo sulla pelle dei ragazzi: è questa la filosofia ed è questa la rivoluzione copernicana del presidente Andrea Tomatis.
Sentito il parere del direttore generale del settore giovanile Mirco Secco e del responsabile tecnico (in collaborazione esterna) Maurizio Renda, Tomatis ci ha pensato su qualche giorno e poi ha deciso. In soli sette giorni, come gli anni che sono serviti a far crescere il Progetto Calcio, ha deciso con fermezza e senza esitazione di unirsi nel segmento centrale del settore giovanile per consolidare il lavoro svolto fino ad oggi dai granata-azzurri.
Non nasconde il suo progetto, il giovane e grintoso presidente dell’Albenga, ma lo fa senza trascurare l’importanza evidente del vivaio, senza dimenticare di sognare un’Albenga che torni ai palcoscenici di un tempo, ma fatta con i ragazzi di Albenga.
“Il Progetto Calcio – dichiarano i dirigenti – cresce quindi verso numeri importanti con la riconosciuta professionalità di istruttori e collaboratori tecnici, sportivi e medici; cresce per diventare un punto di riferimento ancora più importante nel panorama provinciale e non solo. Cresce per indicare ai ragazzi una strada verso il loro sogno, verso il ‘Calcio che vogliAMO’, verso gli adulti che desideriamo per il nostro domani”.
“E’ stata una stagione ricca di progressi nella didattica di gioco e nella formazione a medio-lungo termine di giocatori e gruppi – proseguono -, ma non certo disgiunta da risultati importanti in classifica: le varie leve impegnate nei gironi regionali hanno fatto, come al solito, la loro ottima figura in graduatoria. Nell’archiviare quindi la stagione appena terminata il Progetto Calcio presenta un rinnovato organigramma dirigenziale con l’ingresso della triade direttiva bianconera ed un collaudato staff tecnico/sportivo, rinforzato dai migliori elementi albenganesi, con il quale affrontare la imminente nuova stagione con l’idea di crescere per gradi, ma crescere sempre”.
Come l’intero Progetto Calcio anche l’ASD Albenga 1928 è ormai a fine stagione, che è però anche l’inizio di un nuovo grande capitolo della sua lunga storia.
Già da lunedì novanta “piccoli campioni” metteranno piede sull’erba dell’Annibale Riva, per giocare e per respirare calcio… Il prossimo passo della dirigenza sarà la presentazione di questo progetto che avrà luogo venerdì 5 luglio alle ore 21 a Palazzo Oddo, in sala San Carlo.