
Regione. “L’impegno prospettato dal Ministro Lupi di applicare una golden rule che escluda dal patto di stabilità gli investimenti per le infrastrutture è del tutto condivisibile. Le infrastrutture sono veramente, per l’economia di questo paese, un volano di sviluppo ed uno strumento di coesione”. Lo ha detto oggi l’assessore alle infrastrutture della Regione Liguria, Raffaella Paita allineandosi alla posizione espressa a Bruxelles dal Ministro delle Infrastrutture, Lupi.
“Slegare le opere infrastrutturali dai vincoli di bilancio significa anche offrire una opportunità di uscita dalla congiuntura alle imprese dell’edilizia e dell’indotto collegato – ha proseguito Paita -. Allo stesso modo è però essenziale che siano esclusi dal patto di stabilità gli investimenti per piccole e medie opere necessari per la messa in sicurezza del territorio”.
Secondo l’assessore Paita “bisogna concentrarci su opere immediatamente cantierabili e su una politica che traguardi anche gli interventi connessi ai corridoi infrastrutturali sui quali la Commissione europea ci chiede di investire. Deve prendere corpo anche un convincimento allargato sull’improrogabile esigenza di una manutenzione straordinaria del territorio, sia delle reti portanti che dell’insieme dei nodi logistici, a partire da porti e aeroporti, riconoscendo che la manutenzione della rete è a tutti gli effetti un investimento, nel quale coinvolgere capitali privati”.