
Cairo M. Nottata di ricerche senza esito. Una “non stop” che però, purtroppo, non ha condotto i soccorritori da Giovanni Solari, 69 anni, padre del noto calciatore valbormidese, scomparso da ieri nei boschi cairesi.
Incessanti le ricerche da parte del soccorso alpino con l’unità cinofili, vigili del fuoco, volontari e carabinieri, ma il raggio d’azione sembra essere troppo esteso impedendo di concentrarsi su un luogo più specifico. Neppure le celle agganciate al telefonino hanno fornito elementi utili per individuare l’uomo ancora disperso: queste indicano una zona che va da località Porri, nei pressi di Dego, fino a Cairo Montenotte. Un raggio d’azione di oltre 5 km, dunque, che complicherebbe ulteriormente le ricerche.
Nemmeno l’utilizzo di uno speciale elicottero proveniente da Dego con a bordo una strumentazione ad hoc in grado di individuare le persone disperse grazie al rilevamento della fonte di calore, ha dato risultati.
Ieri mattina, invece, ha operato un elicottero dei carabinieri di Villanova d’Albenga, oltre all’utilizzo di cani molecolari, ma del pensionato nessuna traccia. La sua auto, una Panda 4×4 vecchio modello, è stata ritrovata fuori strada in una zona del parco dell’Adelasia, con il 69enne che, impossibilitato a proseguire, sarebbe uscito dalla vettura per muoversi a piedi, perdendo poi l’orientamento.