
Cairo Montenotte. Ieri, domenica 2 giugno, è deceduta suor Maria Sandra Longhini, all’età di 78 anni.
Suor Maria Sandra nasce a Chiesa Valmalenco il 15 dicembre 1934. Fin dalla sua infanzia, ritenuta da lei stessa “un periodo sereno in compagnia dei suoi fratelli”, vede nei suoi genitori un grande esempio di onestà e di “instancabile laboriosità”.
All’età di 24 anni, durante un corso di esercizi spirituali, tenuti nel Convento di San Lorenzo di Sondrio, avverte in sé che “la realtà più importante della vita era compiere il Progetto di Dio” e che per fare questo era necessario scoprire, attraverso la preghiera e i sacramenti, cosa il Signore volesse proprio da lei. Il 14 aprile 1960 entra come candidata a San Lorenzo, con il desiderio di donare tutta la sua vita a Dio e ai fratelli.
La sua vitalità nel dedicarsi agli altri è stata colta ovunque: nell’Istituto Pio XII e nelle parrocchie di Sant’Angelo in Villa, di Cadegliano, di Grosio e di Ponte in Valtellina. Lei stessa nei suoi appunti scrive: “Dove l’obbedienza mi volle, mi sono sempre trovata bene e mi hanno sempre voluto bene”.
Era facile notare in lei una predilezione per l’educazione dei più piccoli nella Scuola materna e per i più poveri dei paesi. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nella parrocchia di Cairo Montenotte, dove si è impegnata nella visita agli anziani, nell’educazione religiosa nella Scuola Materna, nel servizio liturgico, nell’animazione delle attività creative durante i Grest e i campi estivi.
Il suo carattere tenace e volitivo ha accompagnato ogni suo giorno, fino alla fine; nonostante la malattia consumasse il suo corpo e ogni energia, ha collaborato con don Piero nella visita agli ammalati dell’ospedale di Sondrio. Gli ultimi mesi di vita sono stati per lei un invito graduale a vivere la missione in un modo diverso: non più “in prima linea”, ma nella totale offerta di se stessa, con tutta la lucidità e la spiccata personalità che l’ha sempre contraddistinta.
Nel suo diario personale conclude dicendo: “Il mio desiderio è quello di rendermi sempre più disponibile, perché Dio realizzi le sue opere in me, sua creatura piccola e debole, a lode della Sua gloria. Spero tutto nella Sua misericordia”.
Il funerale avrà luogo in Collegiata a Sondrio, domani, martedì 4 giugno alle ore 10. La salma verrà tumulata nel cimitero di Chiesa Valmalenco.