
Savona. Nell’ambito del programma AMVA – Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale – promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestito e realizzato da Italia Lavoro Spa si inserisce Botteghe di Mestiere, iniziativa che si propone di favorire la riscoperta dei mestieri manuali attraverso la formazione “sul campo”.
Il progetto voluto dalla Provincia di Savona e coordinato sul territorio da Confartigianato Savona. All’interno di Botteghe di Mestiere 30 giovani, disoccupati, di età compresa tra i 18 e i 28 anni avranno l’opportunità di essere formati attraverso percorsi di tirocinio, nell’ambito di mestieri a vocazione tradizionale. In totale sono previsti tre cicli di formazione, per una durata complessiva di 18 mesi per ciascuna Bottega di Mestiere.
Ogni ciclo, della durata di sei mesi, prevede l’inserimento di dieci tirocinanti per ogni Bottega, a favore di questi è assegnata una borsa-lavoro pari a cinquecento euro mensili. Nella Provincia di Savona sono attive due botteghe, la prima è la Bottega dei cuochi che vede il coinvolgimento di otto strutture alberghiere e di ristorazione: F.lli Tiranini snc; Ristorante Ponte antico, Le Petit sas, Hotel Ristorante Plan del sole, Sacripante Osteria, Chronima srl, Living srl, D.D.L. Express srl. Per quando riguarda invece la seconda, la Bottega degli acconciatori, nove sono le aziende operanti nel settore del benessere: Emmeffe Idea Forma, Estetica Enilda, Tagliati per Te, D’Agostino e Ceretti, Beauty Point Immagine, Timori Davide, L’Estetica, Stil Mania, Maffei Marcella e Hair Studio Creation.
“La collaborazione della Provincia di Savona con la rete dei Servizi provinciali del lavoro, unitamente alle istituzioni scolastiche e alle organizzazioni del territorio, ha consentito una diffusa ed efficace comunicazione delle opportunità di formazione – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza – Un risultato importante per il nostro territorio, soprattutto, in relazione alla contestuale difficoltà che il mercato del lavoro si trova oggi ad affrontare. Al primo ciclo, attivato alla fine del mese di gennaio, sono stati quasi 100 i giovani che hanno aderito all’avvio delle due botteghe e di questi, una ventina sono stati inseriti nei percorsi di tirocinio”.
“Attraverso la sperimentazione delle Botteghe di Mestiere si attende, per i prossimi mesi, nella nostra regione un coinvolgimento di circa 130 ragazzi, 60 dei quali in Provincia di Savona. Una grande occasione per i giovani che acquisiranno competenze e conoscenze tecnico professionali nei settori tipici della tradizione italiana, ponendo le basi per un ingresso effettivo nelle aziende” conclude Vaccarezza.
“Confartigianato Savona ha accolto con entusiasmo la possibilità di collaborare al programma AMVA, finanziato dal Ministero, per favorire la riscoperta delle operatività manuali attraverso un’esperienza diretta di formazione in azienda, ha dichiarato Mariano Cerro direttore di Confartigianato Savona. Il termine stesso Botteghe di mestiere rievoca l’antico valore dell’operare manualmente e direttamente nelle botteghe italiane. Siamo convinti che questa esperienza possa costituire un modello di riferimento da riproporre in futuro per altre tipologie di attività artigiane che hanno le caratteristiche giuste per evidenziare i valori della creatività e della manualità che da sempre sono patrimonio dell’artigianato”.
Dal 4 giugno sono aperte le iscrizioni ai secondi cicli delle 2 botteghe attive in Provincia di Savona: i giovani interessati a fare un’esperienza formativa nei settori della ristorazione e del benessere possono presentare la propria candidatura sino al termine di scadenza del prossimo 4 luglio attraverso il sistema informatico raggiungibile sul sito di Italia Lavoro www.italialavoro.it e poi cliccare su
Botteghe di mestiere – dove sono presenti tutte le botteghe attive sull’intero territorio nazionale. L’avvio dei percorsi di tirocinio di questo secondo ciclo è previsto dal prossimo mese di ottobre.