
Savona. Una modifica del testamento effettuata tre giorni prima della morte di un’anziana che aveva destato qualche sospetto nei parenti della signora. A finire nei guai era stata una sessantunenne, amica della defunta, che era stata rinviata a gudizio per circonvenzione di incapace. Secondo l’accusa infatti la sessantenne, pochi giorni prima che l’anziana, affetta da gravi patologie pneumologiche, morisse, nel maggio del 2007, le aveva fatto modificare il testamento.
In particolare, attraverso l’inserimento di una postilla nel testamento, la presunta vittima della circonvenzione aveva lasciato un appartamento alla sessantenne. Stamattina però la donna è stata assolta dall’accusa perché il fatto non sussiste.