
Albisola S. E’ ripreso questa mattina con un altro rinvio il processo che vede a giudizio una mamma accusata di maltrattamenti in famiglia verso i suoi tre bimbi di cinque, otto e dodici anni. La donna, arrestata il 1° giugno, è finita a giudizio per direttissima e la prossima udienza è stata fissata il 5 luglio.
Secondo quanto accertato dai carabinieri, da tempo, la mamma era solita avere scatti d’ira verso i suoi figli. L’ultimo episodio, quello che le era costato l’arresto, si era verificato appunto ad inizio giugno: la donna si era alterata con i bambini per futili motivi e poi avrebbe anche afferrato un coltello colpendo con la lama la porta dell’appartamento.
Ad allertare i carabinieri era stata la zia dei fratellini che era passata a trovarli ed aveva assistito alla scena. La mamma nel frattempo era uscita di casa, ma i militari l’hanno raggiunta sul lungomare di Albisola ed arrestata. La vicenda aveva poi avuto un altro epilogo violento: gli uomini dell’Arma si erano presentati a casa della donna (alla quale erano stati concessi i domiciliari) per un controllo e lei aveva reagito con un altro raptus. La donna aveva preso un coltello ed aveva minacciato di ferirsi finendo per procurarsi un taglio lieve ad un braccio.
Durante l’udienza di convalida la signora, assistita dall’avvocato Cristina Zeppa, aveva preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Il giudice aveva convalidato l’arresto e, come richiesto dal pm, optato per la custodia cautelare in carcere dove la donna si trova tuttora.