
Albisola S. Una storia, l’ennesima, di violenza in famiglia. Stavolta a giudzio c’è una mamma che deve rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia verso i suoi tre bimbi di cinque, otto e dodici anni. Secondo quanto accertato dai carabinieri, da tempo, la mamma era solita avere scatti d’ira verso i suoi figli. L’ultimo episodio, quello che le è costato l’arresto, si è verificato sabato scorso: la donna si è alterata con i bambini per futili motivi e poi avrebbe anche afferrato un coltello colpendo con la lama la porta dell’appartamento.
Ad allertare i carabinieri è stata la zia dei fratellini che era passata a trovarli ed ha assistito alla scena. La mamma nel frattempo è uscita di casa, ma i militari l’hanno raggiunta sul lungomare di Albisola ed arrestata. Ieri la vicenda ha poi avuto un altro epilogo violento: gli uomini dell’Arma si sono presentati a casa della donna (alla quale erano stati concessi i domiciliari) per un controllo e lei ha reagito con un altro raptus. La donna ha preso un coltello ed ha minacciato di ferirsi finendo per procurarsi un taglio lieve ad un braccio.
Questa mattina si è celebrato il processo per direttissima in tribunale a Savona. Durante l’udienza di convalida la signora, assistita dall’avvocato Cristina Zeppa, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e, come richiesto dal pm, optato per la custodia cautelare in carcere. Vista la richiesta di termini a difesa del legale dell’imputata il processo è stato rinviato al prossimo 21 giugno.