
Alassio. Con una lettera al Questore di Savona, al Comandante Provinciale dei Carabinieri e per conoscenza al Prefetto, l’ex sindaco e capo gruppo Pdl in Regione Marco Melgrati chiede per Alassio il controllo durante il week-end con i cani antidroga. “Dopo i due anni di assoluto lassismo della amministrazione di sinistra guidata da Avogadro ad Alassio si è riproposto un fenomeno che da tempo non si vedeva più…Orde di giovani che il sabato e la domenica sbarcano dai treni, provenienti dalle grandi città del nord dell’Italia, e di notte bivaccano e dormono sulle spiagge libere e sul molo, ora che lo stesso è stato riaperto dall’amministrazione del sindaco Canepa, dopo due anni di vergognosa chiusura. I capannelli di giovani che hanno preso le spiagge libere di Alassio per un dormitorio consegnano, al mattino della domenica, una immagine indegna per la perla della riviera. Spesso i fumi dell’alcol (e forse non solo) fanno sì che vengano presi di mira arredi urbani e chioschi bar, come è accaduto nel recentissimo passato” afferma Melgrati.
“Il sospetto poi che circolino dosi di droga fra questi giovani fa si che sia alta la preoccupazione per questo fenomeno. Come consigliere regionale e come ex sindaco ho scritto quindi al Questore Dott. Vittorino Grillo, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Giovanni Garau e per conoscenza a Sua Eccellenza il Prefetto Gerardina Basilicata per chiedere, come deterrente, e con funzione di prevenzione, l’intervento delle unità cinofile della Polizia di Stato o dei Carabinieri; questo in attesa della risposta del Ministro dell’Interno Angelino Alfano alla mia lettera-richiesta sul potenziamento estivo del personale delle forze dell’ordine, a mezzo di aggregati, che porterebbe ad una migliore copertura del territorio, nel periodo in cui la popolazione di Alassio passa da 11/12.000 abitanti a 60.000, senza contare quanti gravita sulla cittadina il sabato sera, attratti dalla movida alassina”
“Ho apprezzato il servizio istituito sia da Polizia che dai Carabinieri di pattugliamento a piedi della zona pedonale del budello e non solo, che costituisce sicuramente un deterrente e un presidio importante, gradito a residenti e turisti, con la presenza di agenti in divisa per le vie pedonali della città, a conferma della nomea di isola felice che Alassio ha sempre avuto e che deve continuare ad avere” conclude Marco Melgrati.