
Alassio. Stava transitando a bordo della sua bicicletta in piazza San Francesco, ad Alassio, quando, all’improvviso, un uomo le è corso incontro e l’ha spinta nel tentativo di farla cadere. Poi l’ha afferrata, e le ha strappato le due colannine d’oro che aveva al collo.
E’ durato tutto pochi secondi, giusto il tempo necessario alla vittima per reagire e per mettersi all’inseguimento del ladro con la sua due ruote, insieme ad altre persone accorse a darle una mano. La caccia al ladro finisce in via Marconi dove, nel frattempo, l’uomo era stato fermato da un agente della polizia municipale, messo poco prima sul “chi va là” da un passante che, dopo averlo avvicinato in via Milano, gli aveva raccontato di un gruppo di persone all’inseguimento di un malvivente.
Il vigile si era dunque recato in via Marconi dove, poco poco, è giunta anche una volante del commissariato di polizia di Alassio, avvisata intorno alle 19,30, della rapina. Qui, la vittima – una turista lombarda – ha indicato con certezza l’autore del reato che, dopo aver finto di essere una delle persone all’inseguimento del malvivente, ha ammesso le sue responsabilità e è stato arrestato. Si tratta di F.M, 33enne genovese residente a Cervo.
Le due collane rubate sono state recuperate all’interno di una fioriera dove erano state nascoste durante la fuga e riconsegnate immediatamente alla legittima proprietaria. Poi il personale di polizia (Commissariato e Polizia Locale) ha accompagnato l’autore del reato in commissariato per la redazione degli atti di rito e successivamente F.M. è stato tradotto, su disposizione del Pubblico Ministero, in stato di arresto presso il carcere savonese.