Alassio. Nella serata del suo insediamento, il neo sindaco alassino Enzo Canepa ha avuto il suo personalissimo comitato d’accoglienza. Quello costituito dagli ambulanti del mercato settimanale che, con tanto di plico di 1207 firme e cartelli pro-bancarelle in centro, ha aspettato il primo cittadino sotto il Comune per poi accompagnarlo anche in aula consiliare.
“Da quando siamo alla Fenarina abbiamo perso il 70% dei guadagni, il numero dei nostri banconi è sceso da 170 a 120 circa, alcuni di noi hanno deciso che non valesse nemmeno più la pena esporre, dal momento che non tiriamo su la giornata – dice Giulia, un’ambulante – E poi è anche una questione di sicurezza: con l’Aurelia bis lì non siamo poi così tutelati”.
“Il mercato deve stare in corso Europa o almeno in centro – aggiunge un collega – L’idea del sindaco di spostare il giorno di mercato non è condivisa da noi”.
“Io arrivo da Alba, ho comprato addirittura due licenze, ma ormai spendo più di benzina e autostrada rispetto a quello che guadagno ad Alassio” racconta Mimmo. Certo è che lo spostamento del mercato in centro farebbe acquistare valore anche alle loro licenze: “Un 20% in più” sussurra qualcuno.
A una questione calda anche durante la campagna elettorale Canepa risponde: “Possiamo ipotizzare lo spostamento in centro solo ed unicamente cambiando la data del sabato, è possibile farlo ma bisogna essere uniti in questa decisione”.