
Finale Ligure. Tra la merce di ogni tipo esposta nel “Mercatino delle vecchie cose” di Finalborgo c’erano due zanne grezze di elefante. Le hanno scoperte, pronte su un banco per essere vendute, gli operatori della guardia di finanza della tenenza finalese e personale del Cites della Forestale. Il materiale è stato sequestrato, insieme ad altri oggetti in avorio.
Due persone sono state denunciate a piede libero, in quanto coinvolte nella vendita. La commercializzazione e la detenzione di manufatti in avorio, infatti, possono avvenire solamente se accompagnate dalle certificazioni previste dalle normative nazionale e comunitaria, che mirano a preservare le specie di fauna e di flora selvatiche minacciate di estinzione, attraverso la regolamentazione del loro commercio.
I monili in avorio rinvenuti dai finanzieri e dal personale del Cities in piazza Garibaldi sono risultati sprovvisti di tale documentazione, mentre per le due zanne di elefante vige il divieto assoluto di commercio. Il reato contestato ai due soggetti coinvolti è la detenzione e commercio abusivi di parti di specie selvatiche in via di estinzione.
L’attività di controllo della guardia di finanza savonese si estende anche al commercio illecito di parti di animali selvatici protetti.