
Savona. Le segreterie sindacali della scuola esprimono seria preoccupazione per la prospettiva di “sottodimensionato” (e quindi privato delle figure titolari del dirigente e del direttore dei servizi amministrativi), a decorrere dal prossimo mese di settembre per l’Istituto Secondario Superiore “Mazzini – Da Vinci” di Savona.
“La cosa è inaccettabile in quanto il “Mazzini – Da Vinci” rappresenta una delle situazioni scolastiche più delicate e sensibili della nostra realtà territoriale, tanto per la complessità organizzativa della scuola stessa quanto per le caratteristiche dell’utenza. Solamente sulla base di predetta semplice considerazione pare irreale l’idea di voler sottodimensionare questa scuola perché mancherebbero, così pare, 5 alunni al limite dei 600 prescritti. E’ poi perfino superfluo sottolineare che l’Istituto in questione è tradizionalmente tra quelli il cui numero di alunni aumenta immediatamente prima dell’inizio delle lezioni (ed anche ad anno scolastico avviato) per effetto di trasferimenti da altre scuole e dell’inserimento di alunni provenienti da percorsi lavorativi o di momentaneo abbandono degli studi” affermano le organizzazioni sindacali di categoria.
“Un’operazione che implica conseguenze importanti e significative sugli assetti e sugli equilibri del sistema scolastico savonese avrebbe richiesto un approfondito confronto tra i vari soggetti interessati. Si chiede di riconsiderare, pertanto, la predetta ipotesi e si resta a disposizione per ogni eventuale approfondimento” concludono i sindacati.