
Savona. E’ un volto noto della politica savonese la vittima del furto messo a segno ieri sera da due cittadini tunisini, Arbi Sassi, 28 anni, e Salim Maraki, di 31, poi arrestati dagli agenti della Squadra Volante. La borsa che i due uomini hanno portato via ieri sera, poco dopo le 20, all’interno della tabaccheria di corso Italia, al civico 107 rosso, era di Vincenzina Ascanio, esponente dell’Italia dei Valori di Savona.
Nella borsetta rubata, oltre che del denaro (500 euro in contanti), c’erano anche le chiavi della sede dell’Idv savonese. I due tunisini sono riusciti ad arraffarla entrando nel negozio con una scusa: hanno detto di aver bisogno di schede telefoniche e, una volta entrati, notata la borsa appoggiata sul bancone l’hanno presa e sono fuggiti. Una fuga che non è durata molto: uno dei due è stato raggiunto poco dopo in via Verzellino e portato in Questura, mentre il secondo nella tarda serata è stato bloccato dentro un locale di via Gramsci. Proprio a quest’ultimo gli agenti hanno trovato nelle tasche degli orecchini rubati a Vincenzina Ascanio.
I nordafricani questa mattina sono stati processati per direttissima: il giudice ha convalidato gli arresti e confermato le misure di custodia cautelare. Il processo è stato poi rinviato al prossimo 7 giugno. Per entrambi le accuse sono di furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato visto che all’arrivo in Questura uno dei tunisini ha anche dato in escandescenze e aggredito i poliziotti.