
Savona. “Savona è un città che ama i cani, ma in modo non sempre profondo”: a dirlo sono i volontari dell’Enpa. “Tra tante persone che vanno in un allevamento a comprarlo, o aspettano la nascita dei cuccioli della cagna del vicino di casa, fa purtroppo notizia il caso di un cane adulto, già in avanti con gli anni e da tanto ospitato in un rifugio, che viene adottato da una persona che ama, davvero, gli animali” continuano i volontari.
Sono autentici “angeli dei cani”, che si fanno carico dei soggetti più sfortunati, spesso mutilati o ormai anziani o con un carattere forte, che nessuno vuole più e sono costretti a trascorrere la loro vita in un canile, anche se coccolati e curati da volontari affettuosi.
E’ il caso di Pier Maria C., sensibile signora di Piana Crixia che gestisce un bar a Savona e che nei giorni scorsi ha adottato Poldo, un robusto cane di 11 anni, abbandonato a Calizzano nell’agosto 2003 e da allora ospite del rifugio della Protezione Animali di Cadibona, malgrado i numerosi appelli fatti dall’ENPA. E non è la prima volta che lo fa, perché tempo addietro aveva adottato nel rifugio Fatima, altra cagna vecchia e sfortunata, proveniente da Spotorno e morta serenamente di morte
naturale confortata dall’affetto di Pier Maria.
I volontari dell’ENPA sperano di trovare altri venti angeli che decidano di adottare uno dei soggetti del rifugio in estenuante attesa; come Baby, incrocio rottweiler di 9 anni da Ceriale, affettuosa ed amichevole con tutti, bambini e gatti compresi, che potrebbe dare ad una nuova famiglia ancora tanti anni di gioia e fedeltà. La volontaria incaricata, Silvia, attende una telefonata (3474152715).