
Provincia. Questa mattina, presso la Sala del consiglio di Palazzo Nervi, è stato presentato il Portale degli strumenti urbanistici del Centro Servizi Territoriali.
“Le tecnologie della comunicazione e dell’informazione consentono oggi alle comunità territoriali di innovare il modo di disporre e servirsi del patrimonio informativo pubblico. Ne è un esempio concreto il portale che è stato presentato oggi – ha dichiarato l’assessore provinciale Roberto Schneck -. Uno strumento che avvicina, grazie all’utilizzo di un’unica piattaforma informatica, i livelli della pubblica amministrazione, le imprese, gli operatori del commercio, i professionisti, gli studiosi ed i cittadini al mondo della pianificazione urbanistica”.
“Entro la fine dell’anno – ha proseguito – il portale sarà pubblicato in rete e, al termine del progetto, tutti i comuni aderenti all’iniziativa potranno gestire informaticamente sia il proprio strumento urbanistico vigente che l’elaborazione del nuovo PUC in tutte le sue fasi. Inoltre i professionisti avranno a disposizione mezzi ed informazioni propedeutiche per lavorare al meglio ed anche il singolo cittadino avrà la possibilità di consultare gli strumenti urbanistici vigenti e partecipare al processo di adozione e approvazione di un nuovo PUC”.
“Abbiamo voluto illustrare nel dettaglio questo progetto innovativo, le sue funzionalità ma soprattutto le sue grandi potenzialità – ha dichiarato il direttore generale della Provincia Giulia Colangelo -. Importante è stato il lavoro portato avanti dai nostri uffici in sinergia con la Regione Liguria ed i Comuni che hanno aderito al Polo Provinciale del Cst Liguria. E’ volontà della nostra amministrazione sviluppare ed utilizzare strumenti sempre più efficaci che permettano azioni mirate e concrete al servizio della collettività”.
“La giornata è stata anche la prima occasione per un prezioso confronto e per consentire a tutti coloro che vogliono collaborare di portare il loro contributo di idee, suggerimenti e proposte affinché il Portale migliori in funzionalità e prestazioni nel tempo – ha concluso – e sia sempre più corrispondente alle esigenze delle amministrazioni comunali e dei cittadini”.