
Pallare. Durante una perquisizione domiciliare in una casa di Pallare, nel giugno 2012, i carabinieri avevano rinvenuto, oltre che sostanze stupefacenti, anche un mini arsenale “abusivo” perché non regolarmente denunciato. Per Giorgia B., 25 anni, di Pallare, e Federico V., di 40, residente ad Albisola Superiore, era scattata una denuncia a piede libero per detenzione abusiva di armi e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti (79 grammi di hashish e 0,50 di cocaina).
Nei guai, visto che le armi, fucili e munizioni, ritrovate nella casa erano state ereditate dal papà, è finita anche la sorella di Giorgia B., Giulia. Le sorelle erano state denunciate per l’omessa denuncia del possesso delle armi ereditate: un fucile marca “Dams Fin” cal 20, un fucile calibro 12 e uno calibro 10, tutti senza matricola. Inoltre a Giorgia B. e Federico V. i carabinieri hanno contestato la detenzione di una canna di mitragliaotre, un castello di arma, due caricatori per fucile con bossoli, una cartuccia e quattro baionette. I tre, questa mattina, per quell’episodio sono stati rinviati a giudizio dal giudice Donatella Aschero.