
Alassio. Per il 19° anno la Città di Alassio, attraverso la sua Biblioteca civica, è presente con un suo stand al Salone internazionale del libro di Torino che apre oggi i battenti, 16 maggio, e che rimarrà aperto fino a lunedì 20 maggio. In occasione del consolidato avvenimento espositivo la Città di Alassio ha voluto confermare, con la sua presenza, l’impegno che da anni persegue nel ruolo anche di promotore culturale.
Sarà un’importante vetrina per Alassio dove i visitatori dello stand saranno chiamati ad esprimere il proprio voto per decretare un’opera tra le sei finaliste al Premio Nazionale “Alassio cento libri – Un Autore per l’Europa”. Come da tradizione il Premio si concluderà a settembre, dopo il consueto passaggio estivo ad Alassio di tutti gli scrittori finalisti, per presentare al pubblico le loro opere in lizza per il Premio.
Ma al Salone torinese Alassio porta sempre un po’ della sua promozione culturale, quest’anno rappresentata da una interessantissima Lectio Magistralis, che si inserisce nel palinsesto fieristico dei Grandi ospiti, tenuta da Gian Arturo Ferrari, attualmente Presidente del Centro per il libro e la lettura (Cepell) istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali.
Il titolo della Lectio Magistralis, che si terrà sabato 18 maggio alle 11.30 presso la Sala blu del Salone di Torino e che sarà introdotta da Giuliano Vigini, è “Passato e futuro del libro (del presente meglio non parlare)”, un’occasione per cercare di capire dove sta andando l’editoria digitale.