
Cairo Montenotte. E’ stata rinviata l’udienza del processo sulla morte di Santino Barberis, l’operaio colpito da una pala meccanica all’Italiana Coke di Bragno. E’ in corso la definizione dell’accordo sul risarcimento tra indagati e parte civile. Prima di una decisione sul rinvio a giudizio, i legali hanno chiesto al giudice Emilio Fois che prima si definisca un quadro risarcitorio.
L’udienza è stata quindi aggiornata al 29 ottobre. Barberis, 61 anni, fu urtato da una pala operatrice guidata da un collega (il carcarese Sandro Magese) che stava operando a bordo del mezzo senza rendersi conto di quello che sarebbe accaduto lì a poco. I due operai lavoravano per conto di due ditte esterne (e diverse, la Sicim uno e la Bagnasco l’altro) all’interno ell’azienda cairese. L’incidente si verificò il 14 settembre del 2011.
I nove imputati sono Augusto Ascheri, presidente di Italiana Coke, Claudio Giromini, loanese direttore stabilimento Bragno, Giancarlo Bruni, responsabile sicurezza Italiana Coke, Giampaolo e Alfio Bagnasco, datori di lavoro del palista, Marco Prestipino, dirigente Emi, Flavio Ferraro, direttore tecnico Emi, Ferruccio Boveri e Renato Ginola, presidente del cda e direttore tecnico della Simic.