
Savona. Studi tecnico-scientifici al centro dell’attenzione, con il progetto Fabbriche Aperte e ragazzi più consapevoli sulle possibilità loro offerte dalle aziende del territorio. Per il sesto anno consecutivo, Fabbriche Aperte ha colto nel segno e ha portato circa 800 ragazzi a visitare 15 fra le aziende più rappresentative del Savonese, contribuendo a offrire validi strumenti per compiere una scelta consapevole per il loro futuro scolastico e lavorativo, grazie al contatto diretto con la realtà del mondo produttivo.
Il progetto promosso dall’Unione Industriali di Savona, dalla Provincia di Savona e dalla Camera di Commercio di Savona, in collaborazione con l’Autorità Portuale di Savona, ha coinvolto quest’anno 32 classi di seconda media provenienti da 12 Istituti Comprensivi della nostra provincia.
I 32 vincitori, uno per classe, del gioco “Alla conquista di una mente scientifica”, organizzato nell’ambito dell’iniziativa saranno premiati a Cairo Montenotte il 28 maggio e a Savona il 4 giugno. Ai ragazzi, durante le visite, è stato distribuito un questionario, con lo scopo di delineare un quadro concreto della percezione, da parte dei giovanissimi, sia della realtà produttiva che del lavoro in genere.
Confrontando i dati con quelli raccolti nelle precedenti edizioni di Fabbriche Aperte, ancora una volta gli studenti dimostrano una maturità non comune e una sincera apertura ai tanti stimoli che le visite hanno loro offerto: se infatti il 79 % dei ragazzi non aveva mai visitato un’industria prima d’ora, il 70 % ritiene di aver vissuto un’esperienza molto interessante e il 76,6 % si è entusiasmato al punto da pensare di poter, un giorno, lavorare proprio in una delle aziende visitate (una percentuale che nelle femmine sale all’80%).
Il progetto ha fatto si che gli studenti incentrassero la loro attenzione sull’importanza della tutela dell’ambiente e verificassero come nelle realtà visitate vengano posti in essere comportamenti responsabili ed ecosostenibili finalizzati al raggiungimento di tale obiettivo.
Un dato rilevante che emerge dall’analisi dei questionari è senza dubbio quello inerente le scelte relative ai percorsi scolastici verso i quali i ragazzi hanno intenzione di indirizzarsi nel prossimo futuro. Il 72% degli intervistati ha già deciso che scuola superiore frequentare e di questi oltre il 61% intraprenderà studi tecnico scientifici. Un valore rafforzato ulteriormente dal fatto che la percentuale sale al 95,3 % se si considerano solo gli intervistati maschi.
Scorrendo i dati, incuriosisce come maschi e femmine siano concordi nell’indicare i fattori che più contribuiscono alla scelta della scuola futura: la possibilità di fare ciò che piace, indicata dal 79,35% (e dall’88,3 % dei maschi) e la prospettiva di un posto sicuro, salita quest’anno all’11,7% (nel 2012 era stata indicata dal 7,35 %).
Poche sorprese dalle professioni future che si vogliono intraprendere: sempre molto apprezzati l’ambito medico scientifico, in crescita con il 33,20 % delle preferenze (lo scorso anno era al 22,60 % e sale al 59,3 % nelle ragazze), quello sportivo con l’8 % (il doppio dello scorso anno) e quello tecnico, con una predilezione per le attività manuali (imprese edili, meccaniche, idrauliche…), indicate come sbocco lavorativo preferito dal 23,10 % degli studenti (lo scorso anno si erano attestati sul 16,25%).
Gli studenti, infine hanno condiviso con la propria famiglia le diverse fasi di Fabbriche Aperte, portando nelle case il racconto del lavoro svolto in classe, della visita e l’esperienza del gioco didattico “Alla conquista di una mente scientifica”, al termine del quale sono stati individuati i 32 vincitori dell’edizione 2013.
L’alto numero di Istituti e studenti coinvolti ha reso necessarie due cerimonie finali di premiazione: una si svolgerà al Teatro di Cairo Montenotte martedì 28 maggio (per le aziende e gli Istituti della Val Bormida) e la seconda al Teatro Chiabrera di Savona martedì 4 giugno (per le aziende e gli Istituti del savonese e del ponente).